SISTRI: NUOVI ADEMPIMENTI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI E NUOVA NORMATIVA AMBIENTALE
Il SISTRI (Sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Il sistema SISTRI obbliga all'iscrizione specifiche categorie di soggetti individuati dal Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 tra cui i Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nel territorio della Regione Campania. Il sistema, interconnesso con il SITRA, semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità. Il 1 ottobre 2010 è la data prevista per l’avvio della nuova procedura di tracciamento digitale del ciclo di rifiuti che prevede l’abolizione definitiva del MUD.
LE NOVITÀ IN MATERIA PENSIONISTICA NELLA MANOVRA FINANZIARIA 2010 (D.L.78/2010)
Il 31 maggio scorso è entrato in vigore il D.L. n. 78/2010 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, ovvero la MANOVRA FINANZIARIA 2010, che introduce con l’articolo 12 una serie di interventi in materia previdenziale.
Le finestre mobili introdotte dalla manovra finanziaria sui trattamenti pensionistici di vecchiaia e di anzianità comportano, di fatto, un aumento secco dell’età pensionabile: per i lavoratori dipendenti ciò si traduce in un incremento lavorativo rispetto al sistema attuale che, in alcuni casi, può arrivare fino a nove mesi in più!
Il Seminario permette di avere un quadro generale del calcolo della pensione e inoltre analizza tutte le principali novità in campo previdenziale con l’esame dei principali istituti in materia.
Programma integrato di formazione e assistenza giuridico-amministrativa per l’applicazione del D.Lgs 150/2009, noto come Riforma della PA
Il D.Lgs.150/2009 attua una riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti degli Enti locali, intervenendo in materia di contrattazione collettiva, valutazione del personale, valorizzazione del merito, dirigenza pubblica e responsabilità disciplinare.
Il rispetto dei tempi previsti dalla Riforma - molte delle novità introdotte dal decreto e le relative sanzioni saranno applicabili dal prossimo 1 gennaio 2011 - rendono necessario il tempestivo aggiornamento dei regolamenti locali, in particolare quello sull’organizzazione degli uffici e dei servizi nonché quelli riguardanti alcuni specifici settori, quali valutazione, accesso e disciplina. Tanto più che la recente Manovra Finanziaria (Decreto Legge n. 78/2010) non determina effetti sulla applicazione del provvedimento se non quelli limitati al trattamento economico derivante dalla applicazione delle fasce di merito per il livello più elevato e al rinvio del nuovo contratto collettivo.
Il servizio personalizzato promosso dal Consorzio Asmez di formazione e assistenza giuridico-amministrativa assiste i Comuni nelle varie fasi di adeguamento delle disposizioni regolamentari.
LA RIFORMA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE. Come cambia l’iter per il rilascio delle autorizzazioni alla luce dei nuovi regolamenti
Il 9 luglio scorso sono stati adottati il d.P.R. di riordino dello sportello unico, “Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive” ed il d.P.R. che disciplina le modalità di accreditamento delle Agenzie per le Imprese, in attuazione dell’art. 38, commi 3 e 4 del d.l. n. 112/98, convertito con modificazioni dalla legge n. 133/2008 e delle disposizioni previste dalla “Direttiva Servizi”, recepita con il d. lgs n. 59/2010.
Lo sportello unico, istituito presso i Comuni, diventa in questo modo l’unico soggetto pubblico di riferimento sul territorio per tutti i procedimenti relativi all’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi (rilascio di autorizzazioni, avvio, trasformazione, ristrutturazione, riconversione, ampliamento, trasferimento, cessazione e riattivazione delle attività) e acquisisce, limitatamente agli impianti produttivi, anche le competenze dello sportello unico per l’edilizia, fornendo una risposta unica e tempestiva alle imprese, sostituendosi agli uffici comunali e a tutti gli enti pubblici coinvolti nell’iter amministrativo. Ogni Ente locale deve individuare il responsabile del Suap, potendo esercitare le relative funzioni anche in forma associata, nonché in convenzione con le Camere di Commercio.
Il Seminario ha l’obiettivo di favorire un’adeguata qualificazione degli operatori mediante l’illustrazione della situazione attuale e delle caratteristiche/novità introdotte dalla riforma “impresa in un giorno”, con un taglio strettamente pratico e un’analisi puntuale dei diversi compiti e delle nuove responsabilità introdotti dalla riforma in atto.
LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DEGLI ENTI LOCALI NELLA MANOVRA FINANZIARIA 2010-2012. Schemi pratici e simulazioni operative alla luce delle nuove regole del Patto di Stabilità
Il 30 luglio scorso è entrata in vigore la manovra correttiva 2010 (L. 122/10 di conversione del dl n. 78/2010) recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”. Il provvedimento sul versante del contenimento della spesa pubblica, attraverso tagli ai trasferimenti erariali a Regioni, Province e Comuni, è in contraddizione con il processo di attuazione del federalismo fiscale e prevede modifiche al Patto di Stabilità ed evidenti e inevitabili ripercussioni sulle politiche di bilancio degli Enti stessi, andando ad impattare anche sulla qualità dei servizi offerti alle comunità e sulla possibilità di svolgere un ruolo attivo nell’economia locale. Il seminario analizza le novità delle disposizioni del Decreto Legge di manovra che si applicano direttamente agli Enti locali, con un’analisi puntuale di tutte le misure che interessano gli Uffici Finanziari degli Enti locali, proponendo spunti di riflessione e soluzioni operative.